Trapani e Le Isole Minori

Giorno 1: Trapani

MATTINA – Trapani centro

Arrivando in autobus dall’aeroporto di Trapani o da Palermo, si arriva nella zona del porto, che è anche la più centrale della città. E’ possibile ammirare una lunga porzione di lungomare da cui partono diverse imbarcazioni per tutte le destinazioni di maggior interesse, sia locali che nazionali. E’ anche la zona architettonica di maggior interesse, comprendente tutti i palazzi e le chiese storiche. Tra queste da segnalare il Palazzo della Giudecca, situato nell’omonimo quartiere ebraico e risalente al XVI secolo, con l’inconfondibile muro a punta di diamante.
Il centro storico di Trapani è una delle massime espressioni siciliane dello stile Liberty, e pertanto molti dei palazzi storici fanno riferimento a questa corrente artistica. Tra questi da segnalare il Palazzo delle Poste e la Casina delle Palme. Non mancano espressioni di epoca barocca, come ad esempio Palazzo Cavarretta (sede del Municipio).
Per quanto riguarda chiese e luoghi sacri, imperdibile una visita al Collegio dei Gesuiti, splendido esempio di Barocco siciliano. Tra le maggiori chiese, da ricordare la Basilica-Santuario della Madonna di Trapani, la Chiesa del Purgatorio e la Cattedrale di San Lorenzo, al cui interno è esposto un dipinto raffigurante una crocifissione attribuito a Van Dyck.
Tra gli altri siti di interesse, da segnalare la Torre di Ligny, edificata nel 1671 ed oggi sede del Museo di Preistoria, ed infine l’antica fortezza medievale della Colombaia.

POMERIGGIO – Le Saline

Un giro a Trapani non può prescindere da una visita alla Riserva Naturale delle Saline, situata tra i comuni di Trapani e Paceco. La riserva, oggi amministrata dal WWF, è occupata per la gran parte da privati produttori di sale, che però mostrano ai visitatori le tecniche di produzione, che ancora si svolgono seguendo tradizioni antiche, con l’ausilio dei mulini a vento. All’interno vi è anche un Museo del Sale, dove vengono mostrati gli antichi attrezzi utilizzati dai salinari. Per il resto è una zona di grande interesse faunistico e naturalistico.
Giorno 2: Favignana

MATTINA – Le cale

Dal porto di Trapani si arriva con estrema facilità all’isola di Favignana, che dista solo 7 km dal capoluogo.
Favignana è un’isola che, pur nella sua piccolezza, è ricca di spiagge (propriamente dette “cale”) ottime per la balneazione. Tra queste, la più famosa è sicuramente è Cala Azzurra, che è anche una delle poche sabbiose. Per il resto le altre sono tutte fatte di scogli, come ad esempio Cala Rossa, Bue Marino, Grotta Perciata e Scivolo.
Spostandosi sul lato est dell’isola, è possibile ammirare le antiche cave di tufo, ormai non più attive.

POMERIGGIO – La tonnara

La tonnara di Favignana è una delle poche attive rimaste in Italia. Ogni anno, nel mese di maggio, si svolge la Mattanza, che, pur nella sua crudezza, è qualcosa di assolutamente interessante da vedere. E’ un evento che costituisce un grosso richiamo di turisti proprio per la sua tradizione dalle radici molto antiche.

Giorno 3: Levanzo e Marettimo

MATTINA – Levanzo

Levanzo è la più piccola delle isole Egadi con una superficie di appena 5 kmq. La sua bellezza paesaggistica sta proprio nell’estrema arretratezza di condizione in cui l’isola vive. Non ci sono strade asfaltate, a parte una che conduce alla spiaggia del Faraglione. Tra le cose belle da vedere c’è la Grotta del Genovese, che contiene incisioni risalenti ad oltre 11.000 anni fa, ed il promontorio di Pizzo Monaco, situato a circa 270 metri di altezza.
Da Levanzo è anche possibile ammirare gli isolotti di Maraone e Formica, entrambi non accessibili al pubblico. Quest’ultimo, abitato da privati, custodisce una delle antiche barche in uso per la Mattanza.

POMERIGGIO – Marettimo

Marettimo è un’isola che, oltre alle classiche spiagge e camminate più o meno agevoli, ha al suo interno qualcosa di sacro e di misterioso. Innanzitutto pare che sia proprio Marettimo la famosa Itaca della leggenda di Ulisse, o almeno così sembra dal punto segnato dallo stesso eroe negli scritti dell’epoca.
Tra i luoghi da visitare da segnalare il Castello di Punta Troia, costruito sui resti di un’antica torre, il Monte Falcone, situato a circa 600 metri di altezza, e lo Scoglio del Cammello, piccolo isolotto facilmente raggiungibile dalla spiaggia. Solo da via mare sono invece accessibili le numerose grotte presenti lungo tutta la circonferenza dell’isola.

Author: Webmaster

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